MP3 Racing

Doveva essere una sfida grande, una piccola grande impresa, l’ennesima per il Team Salvatori, un altro modo per “creare” interesse attorno ad un veicolo su cui pochi, anzi praticamente nessuno, voleva ed ha voluto scommettere.

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Le lavorazioni sull’MP3 racing sono moltissime e mirate sia sulla zona motore che, soprattutto, sulla ciclistica visto che c’è…una ruota in più. Entrando nel propulsore monocilindrico Piaggio, la testata ha subito un ingrandimento delle sedi, guide e delle relative valvole ASP/SCA in quota del 10% in più, se parliamo di diametri/quote globali. Il pistone invece, è del tutto nuovo ed è frutto di un design della stessa Salvatori Racing: si tratta di un monofascia (più segmento raschiaolio) più leggero del 6% rispetto allo STD. L’albero motore invece, è stato equilibrato mantenendo però il contralbero originale.

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Rimanendo sulla zona alta, l’albero a camme è stato ricavato da pieno ed il diagramma scelto imprime una maggiore coppia per questo propulsore, che deve “spingere” fuori dalle curve il pesante MP3, anche se la fasatura scelta ha visto aumentare il regime massimo di rotazione di circa 500 giri rispetto ai valori STD. Il rapporto di compressione è più elevato, ed è pari a 12,2:1 con valore di squish di 1,1 mm.

I condotti ASP/SCA della testa “quattrovalvole Piaggio”, sono stati sottoposti a flussaggio, anche in funzione del diverso corpo farfallato (da 44 mm di diametro) e modalità di respirazione del motore, che ora vede un air-box ricavato all’interno del capiente vano porta casco. Il collettore di aspirazione è ora perfettamente rettilineo con filtro di grandi dimensioni, di derivazione automobilistica, alla sua estremità a valle del corpo farfallato.

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